I servizi di accesso al credito comprendono strumenti per il monitoraggio della continuità aziendale.
La ricerca di fonti finanziarie tradizionali, agevolate e alternative al canale bancario, è indispensabile nella gestione aziendale per avviare nuovi progetti di sviluppo o per operazioni straordinarie finalizzate alla crescita dell’impresa.
Tuttavia le istituzioni internazionali ed il sistema di rating impongono alle banche ed agli enti di gestione delle risorse pubbliche una serie di controlli sulle aziende prima di finanziarle.
L’ottenimento delle varie forme di finanziamento passa obbligatoriamente attraverso l’analisi di un Business Plan, i Bilanci, la Centrale dei Rischi presso Banca d’Italia e l’analisi dei Rating, degli indici e del DSCR.
Ecco che in questa fase di ricerca delle fonti finanziarie adeguate assume particolare importanza la conoscenza della propria situazione finanziaria attraverso gli strumenti (Rating) utilizzati dai potenziali finanziatori.

Rating aziendale
Il Rating aziendale è un indicatore sintetico stabilito dagli accordi di Basilea ed è utilizzato dal sistema bancario perché esprime il grado di rischio dell’impresa. Nella sua composizione le Agenzie di Rating utilizzano i dati relativi alle esposizioni dell’impresa attraverso i dati della Centrale Rischi di Banca d’Italia e gli aspetti reddituali, finanziari e patrimoniali rivenienti dalla gestione aziendale. L’impresa può conoscere e migliorare il proprio Rating per ottenere dal sistema bancario condizioni più vantaggiore.
Rating di MCC
Anche il Rating di MCC è un modello di valutazione utilizzato dal Fondo centrale di Garanzia e dalle Banche per la concessione della garanzia in base al grado di rischio di insolvenza dell’impresa. È una specie di pagella con un punteggio che varia da 1 a 12 per misurare l’affidabilità dell’azienda in termini creditizi.
Rating di legalità
Il Rating di legalità rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che si basa su criteri di premialità nell’ottenimento di una maggiore intensità di finanziamenti agevolati, attraverso percorsi di eticità aziendale in relazione alla sicurezza, al rispetto della dignità dei lavoratori, ed allo scopo sociale. Per una migliore valorizzazione del rating l’impresa può implementare il Modello organizzativo D.Lgs. 231/01.
Rating ESG di sostenibilità
Il Rating ESG di sostenibilità misura le performance di sostenibilità ambientale, sociale e di governance dell’impresa. Con l’introduzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) finalizzato a definire le priorità per il rilancio l’economia nazionale attraverso l’utilizzo delle risorse europee del Next Generation (209 miliardi per l’Italia), la Finanza sostenibile ha rivestito un ruolo cruciale ed è cresciuta in modo significativo l’attenzione verso la sostenibilità ambientale, la responsabilità sociale e la buona governance aziendale. Il Rating ESG (Environmental, Sociale and Governance) viene utilizzato dagli Investitori che intendono finanziare progetti sostenibili e responsabili.
Codice della Crisi d’impresa
Il nuovo Codice della Crisi d’impresa (D.Lgs. 14/2019) anche alla luce delle possibilità contemplate dalla Composizione Negoziata per la soluzione della Crisi d’Impresa impone alle aziende una serie di adempimenti normativi. Per aiutare l’impresa ad assumere decisioni strategiche e di business utilizziamo i servizi innovativi di monitoraggio dell’andamento aziendale in grado di fornire un Budget economico-finanziario trimestrale, gli Indici di allerta della Crisi, il calcolo del DSCR, ed uno scoring con valutazione della PD prospettica certificato dall’Agenzia di Rating internazionale Moody’s.

